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Ottobre 2009
Simposio, Platone, autori vari
Questo mese celebriamo il dialogo, lo strumento di comunicazione più adatto all’interazione umana e più utile alla vita quotidiana. Con l’ausilio del dialogo si possono appianare i conflitti, si impara a conoscere chi ci vive accanto, si ascolta la nostra voce e quella altrui. Il Simposio, una delle opere più celebri di Platone, è un banchetto dove si celebra l’Amore a partire da quello fisico per giungere, attraverso la riflessione ed il dialogo appunto, alla rappresentazione più alta ed ideale di Eros. Eros è un dio dall’importanza straordinaria e nel Dialogo vengono descritte le sue implicazioni positive con la realtà umana: dove c’è Eros/Amore c’è pace, serenità e armonia. Una proposta di lettura decisamente diversa dai romanzi considerati mensilmente in questo spazio, ma molto interessante se affrontata con la giusta predisposizione: ci troviamo di fronte ad un testo scritto qualche centinaio di anni prima di Cristo ricco di simbologia e con un linguaggio diverso dal nostro, ma ancor valido per noi uomini del terzo millennio. Leggerlo può aiutarci a comprendere molte sfumature del nostro essere. Importante è il discorso di Socrate che dà delle precisazioni al significato dell’amore, esso è prima di tutto amore per qualcosa e non può mai essere amore fine a se stesso. Eros è amore di qualcosa di cui si sente la mancanza. È un Dialogo anche divertente, ma non voglio anticiparvi nulla di più.
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