
Il filosofo è colui il quale studia,
ricerca e sperimenta i principi e le cause generali delle cose, e in particolare i fondamenti della realtà,
i modi e i metodi della conoscenza, i problemi e i valori connessi all’animo e all’agire dell’uomo in tutte
le sue forme ed espressioni.
L'Heuristic tiene incontri informativi presso enti pubblici e privati, scuole, aziende e associazioni per diffondere l’uso della filosofia come auto aiuto, in modo particolare per ciò che concerne gestire i rapporti col pubblico, smettere di fumare, orientarsi nella vita e nello studio e avvicinarsi alla comprensione della comunicazione non verbale.
LA CONSULENZA FILOSOFICA IN AZIENDA
Conoscere le regole della comunicazione è fondamentale, ma non è la sola chiave d’accesso per avere buone e proficue relazioni.
Per capire e mettere a proprio agio il nostro interlocutore, cliente, collega o subalterno, non è sufficiente la sola teoria, occorre qualcosa di più.
Il filosofo analista, favorendo un equilibrato incontro tra cultura (preparazione e conoscenza) e umanesimo (ri-valutazione della centralità e dei bisogni dell’uomo), può aiutare chi nel proprio lavoro è a continuo contatto con gli altri e le loro esigenze.
Tale connubio contribuisce ad accrescere la consapevolezza dei propri stati emotivi e a gestirli al meglio, ma soprattutto educa all’ascolto e a pianificare gli interventi.
Sono sufficienti pochi incontri per notare i primi risultati.
Una mediazione esterna, super partes come quella del filosofo analista, interviene per aumentare la funzionalità e redditività dei gruppi di lavoro donandogli armonia e serenità.
Armonia e serenità come farmaci naturali per far fronte alle continue richieste prestazionali.
LA CONSULENZA FILOSOFICA A SCUOLA
La figura del filosofo come consulente entra nella scuola per potenziare le capacità di ascolto in senso multiprospettico. Il consulente filosofico si occupa di problematiche relative ai disagi degli studenti nell’ambito delle relazioni scolastiche, interviene per sanare incomprensioni e comportamenti aggressivi tra studenti ed opera inoltre come interdisciplinarista. Quest’ultima funzione, assolutamente innovativa, non si sovrappone al lavoro dell’insegnante né interviene nel curricolo, ma lavora sulle problematiche scolastiche per migliorare il profitto e il comportamento dello studente fornendogli, attraverso il collegamento tra le varie materie studiate, la capacità di progredire. L’interdisciplinarista chiarisce anche l’importanza della disciplina intesa come regole e accettazione consapevole delle norme condivise favorendo nel ragazzo un comportamento più idoneo e maturo verso la scuola e le persone che in essa operano (pensiamo ad esempio al bullismo). La consulenza filosofica è indirizzata anche ai docenti nelle loro relazioni interpersonali lavorative là dove ci siano delle incomprensioni che potrebbero impedire la realizzazione del lavoro progettuale. Sono sufficienti pochi incontri per vedere progressi. Diventare consapevoli dei propri stati emotivi aiuta a gestirli più adeguatamente, soprattutto educa all’ascolto quando si ha che fare con gli altri. Una mediazione esterna super partes, quella del filosofo, può sciogliere più facilmente i nodi delle difficoltà comunicative.
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